Psicoquantica

Psicologia quantistica

Oggi, con l'avvento della Fisica Quantistica, tutto il sapere viene etichettato con l'aggettivo "Quantistico" sembra una moda, un modo per dire "da oggi si fa sul serio". Questo è vero perchè in molti campi della scienza è stato possibile fare passi in avanti soltanto recependo il messaggio della Fisica quantistica. Il sapere nel senso comune, è sempre stato diviso in due aree che hanno sempre litigato tra di loro: la scienza e la spiritualità. Nello specifico

Cosa è la psicoquantica ? Non è altro che un fenomeno che si sta replicando in molti altri campi della conoscenza: la fusione delle scienze psicologiche con alcuni aspetti della fisica quantistica.

La psicologia è una scienza abbastanza recente: la derivata psicanalisi nasce un poco prima di Freud ma si conclama con esso in uno studio complesso, organico e razionale dove finalmente viene proposto ed accettato uno schema della psiche Umana e le catene evolutive del pensiero e delle emozioni connesse alle esperienze. Vengono definiti dei canoni di comportamento "normale" e di conseguenza viene definito, sia pur con larghi territori, il concetto di "non normale" cioè di malato. Appare subito che il lavoro di Freud e successori, fa riferimento non a malattie tradizionali che si possono riscontrare nel campo medico e nemmeno attribuibili ad "organi" tradizionali come la professione medica impone. In aggiunta sorge un problema di localizzazione, cioè mentre il Medico emette una diagnosi che si carica ad un sistema fisico ben preciso (Cuore, fegato, Reni, Sangue, ecc) e può prelevare parti di esso, localizzare all'interno del corpo, dunque esplorare, i suddetti organi, toccare con mano se hanno contorni regolari, se sono ingrossati, ecc, la visione psicoanalitica non ha corrispondenze in nessuna parte del corpo fisico. Nessuno può rispondere dove si trova la memoria, o l'inconscio, o la mente. Molti rispondono, ma nel cervello !! ma non è così, il nostro meraviglioso cervello è solo il luogo della raccolta delle informazioni sotto forma di stimoli elettrici, elabora informazioni sotto forma di stimoli emotivi e cognitivi, contiene una piccola memoria detta a breve termine (gli informatici direbbero un buffer), ma non è la sede degli "organi" psicologici quali mente razionale, preconscio, inconscio, Sè pulsionale profondo, Sè superiore, IO, Super IO, ecc ecc ecc. Dunque siamo sempre andati avanti senza minimamente preoccuparci di questo aspetto che, a pensarci bene, produce disorientamento. Sappiamo solo che se ad una mente assume uno stato disfunzionale con un cervello strutturalmente sano (il cervello è un organo localizzabile dunque entra nel dominio medico e si può ammalare come il cuore, il rene, ecc) siamo nel campo dei problemi psicologici e dunque nel regno della psicoanalisi. E' noto che esistono personalità in grado di controllare completamente i loro flussi emotivi di qualsiasi natura: rabbia, dolore, amore, gioia, felicità, insomma qualsiasi tipo di emozione possa emergere dal profondo. Altri soggetti, invece, sono molto espansivi nei confronti delle emozioni e non riescono a trattenerle e/o dominarle e diventano per questo evidenti all'esterno. Ambedue gli aspetti sono estremizzati e sfociano nel campo patologico di alcuni disturbi della personalità che vanno dalla totale incapacità di manifestare amore e sentimenti (alessitimia) fino all'eccessia manifestazione (sensibilità emotiva) che sfocia nelle personalità PAS (personalità altamente sensibile). Nel mezzo vivono migliaia di possibilità che delimitano altrettante possibilità e sfumature di personalità, rendendo ciascuno di noi, praticamente, unico. Nella normale visione psicoquantica le emozioni e i sentimenti sono in normale transito tra l'inconscio ( Se profondo) e la mente e cambiano continuamente in una visione estremamente mutevole e positiva. L'emozione che dal Se profondo si trasferisce nella mente, nel successivo passaggio si proietta dalla mente creativa alla realtà così formata, rendendo il pensiero azione e l'emozione visibile. chi permette il transito di solito è un archetipo di tipo soggettivo: senso di colpa, bisogno di amore, bassa o alta autostima (narcisismo), ecc ecc. Esempio, il dolore risiede nel Se profondo (inconscio in collegamento con la coscienza Universale) tramite l'archetipo del senso di colpa viene trasferito alla mente cosciente e da qui si proietta nella realtà diventando reale sofferenza: modifica i comportamenti, cambia i parametri di vita, sovverte i rapporti sociali. Chi ha un lutto grave da elaborare ha un forte dolore nell'inconscio che di fatto non modifica la vita reale: è presente ma non influisce nei comportamenti, dunque chi vive questa condizione continua a fare la sua vita normale anche nel dolore. Spesso si vive un senso di colpa per quello che è capitato, tipo se avessi fatto di più, o se avessi fatto diversamente, o se non avessi comprato l'auto o il motorino, oppure se fossi stata piu attenta o se avessi scelto un ospedale migliore o se avessi tentato quella cura che mi avevano raccomandato, ecc ecc. e questo senso di colpa è l'archetipo responsabile del transito del dolore nella mente cosciente, trasformandolo in sofferenza. Quello che a mente riceve lo proietta subito nella realtà e diventa azione: non esco più, non voglio vivere, non mi importa più di nulla, ecc. ecc. La psicoquantica lavora proprio su questo aspetto di trasmissione quantica dell'archetipo e lavora sulle infinite possibilità, non tutte negative, che la mente e l'inconscio possono architettare.
Da, questo dipende la corretta elaborazione nella giusta visione dei parametri dolore e sofferenza e quindi una migliore qualità della vita.

 

 

 

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